RICORDARE

NON DIMENTICHIAMO IL NOSTRO PASSATO. IMPARIAMO DALL'ESPERIENZA PER FAR CRESCERE IL FUTURO.


Dal primo negozio di tessuti nel centro di Alba, città del nord d’Italia dove il Gruppo ha ancora la sua sede, al genio di Giuseppe Miroglio che sviluppa l’attività tessile e crea la prima confezione femminile realizzata in serie, alla crescita di una realtà internazionale presente in più di 50 paesi del mondo.
Fine '800
L’attività imprenditoriale della famiglia Miroglio inizia a fine ‘800, ad Alba.
Carlo e Angela Miroglio commerciano tessuti, prima come ambulanti, poi, con l’apertura di un negozio nel centro della città, come venditori al dettaglio e all’ingrosso. Inizia una storia che porterà alla creazione di un grande Gruppo internazionale presente in più di 50 paesi.
Anni '20 / anni '60
1929 Il numero dei negozi aumenta. Dei cinque figli solo Giuseppe rimane ad Alba. Da quel momento la storia della Miroglio diventa la storia di Giuseppe.
Grazie alla sua visione imprenditoriale, l’azienda commerciale, a cavallo delle due guerre, supera momenti di crisi ed amplia il giro di affari.
1947 Giuseppe Miroglio decide di entrare nella produzione di tessuti di seta e fibre artificiali, installando i primi telai.
Nascono le tessiture Miroglio.
Negli stessi anni entrano in azienda i figli Carlo e Franco che ricopriranno rispettivamente le cariche di Presidente e Amministratore Delegato.
1950 Nasce ad Alba la prima tessitura dotata di impianti moderni. Per dedicarsi completamente alla nuova attività Giuseppe Miroglio vende i negozi al dettaglio.
1955 Giuseppe cede l’azienda ai figli Carlo e Franco dedicandosi a un nuovo progetto: la creazione di uno stabilimento per la produzione di confezioni in serie secondo il modello americano.
Nasce nel 1957 Vestebene.
In Italia, nel frattempo, la donna si lascia alle spalle la guerra e scopre il piacere della femminilità. I furgoncini su cui campeggia lo slogan “Piace! Perché Vestebene” percorrono in lungo e in largo la penisola. L’intuizione è geniale.
1958 Parallelamente alla nascita della divisione confezioni, l’azienda amplia la sua attività nell’area tessile con l’avvio di una moderna fabbrica di tintoria, stamperia e finissaggio di tessuti. Il ciclo è ora completo: dal tessuto all’abito confezionato.

Anni '70 / anni '80
Negli stessi anni Giuseppe Miroglio progetta una serie di attività a favore dei dipendenti, che porteranno nel 1973 alla Fondazione Miroglio. Il progetto, sviluppato dalle successive generazioni, promuove attività di assistenza sociale, sanitaria e culturale verso i dipendenti del Gruppo e le loro famiglie.
Gli anni ‘70 vedono una nuova fase di sviluppo per il Gruppo Miroglio.
Vestebene delocalizza la produzione prima in Grecia poi in Tunisia e in Egitto e inaugura un moderno polo logistico centrale automatizzato.
1976 Il Gruppo Miroglio cresce ancora entrando nel settore della carta transfer.
1981 Con la crescita della domanda di tessuti e filati viene inaugurato un moderno stabilimento di filatura.
1984 Viene lanciato il marchio Elena Mirò che propone capi di qualità per le taglie morbide. In questi anni il Gruppo attiva una collaborazione con grandi stilisti come Moschino e Krizia.
La nuova strategia porterà negli anni alla nascita degli altri brand del Gruppo. Contemporaneamente viene avviato il primo processo di internazionalizzazione commerciale attraverso una serie di acquisizioni sul mercato estero.


Anni '90 / Oggi
1990 Nasce Caractère, che presidia, in termini di stile e qualità, il segmento medio alto del mercato.
Negli stessi anni la divisione tessile consolida la propria posizione anche con una sempre maggiore presenza internazionale.
1993 Il Gruppo Miroglio introduce per la prima volta una formula innovativa, il fast fashion. Il marchio Motivi si trasforma per proporsi come brand giovane, aggiornato secondo le dinamiche del pronto moda organizzato.
Gli anni novanta sono caratterizzati da un’intensa attività di marketing, volta al rafforzamento dell’identità e dell’immagine dei brand del Gruppo.
Si susseguono a pieno ritmo campagne pubblicitarie dai messaggi forti, innovativi e partecipazioni a kermesse di portata internazionale che culminano nel 2005 con Milano Moda Donna attraverso Elena Mirò, il primo brand rivolto alle taglie morbide a essere ammesso a un così importante evento.
2000 Dopo il successo di Motivi, il Gruppo rafforza la sua presenza nel canale retail, attraverso lo sviluppo dei monomarca tra cui Elena Mirò, Oltre, Caractère, Fiorella Rubino, Diana Gallesi e Sym.
2004 - OGGI Continua lo sviluppo del Gruppo a livello internazionale, sia per linee interne con l’espansione dei marchi leader Motivi e Elena Mirò, sia attraverso una strategia di acquisizioni e partnership in una logica “glocal”: Miroglio acquisisce il 50% di Elegant Prosper e di Ayaydin, due aziende di abbigliamento con una forte presenza rispettivamente in Cina e in Turchia.

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